Io e il mio Bianco e Nero


"Chi disprezza Compra".

Una vecchia esclamazione che non sbaglia mai, non mi piaceva tanto il bianco e nero... forse era la troppa ignoranza, forse era il fatto che non sviluppavo i rullini perchè costavano troppo o forse perchè quando iniziai a lavorare come aiuto "fotografo" il titolare dello studio ne sapeva meno di un giullare.

Dicevo sempre... "ma se la realtà è a colori tu perchè fai foto in bianco e nero?

Non ho mai avuto una risposta concreta da lui.... ovviamente non la sapeva manco lui, sparava cazzate del tipo "sembra antica ".

Comunque c' era qualcosa che mi chiamava.... c'era qualcosa che mi portava ogni giorno a criticare le foto scattate a colori e poi fatte in bianco e nero, era diventata un ossessione ormai la sfida tra realtà e sapere.

Sapere si, volevo sapere, volevo essere in grado di dare delle risposte concrete, volevo conoscere quel mondo che per me era un misto tra arte e esperienza.

Anni e anni studiando, provando pellicole di varie marche e sensibilità, mi avvicinavo sempre più a quel mondo che non centrava nulla di quello che vedevano i nostri occhi.

E forse è proprio questo...

La Fotografia in Bianco e Nero nasce ogni giorno, in ogni momento, ma deve essere capita, corteggiata, accarezzata.

Non servono macchine da milioni di pixel, non servono ottiche super veloci, a lei non interessa (questi lasciamoli a quelli privi di fantasia), va bene anche un vecchio smartphone e/o una pellicola scaduta.

L'importante è che quando scatti non la maltratti e allora lei t regalerà un piacere unico.



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